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Gli elementi di fissaggio in acciaio inox prelubrificati riducono i costi e minimizzano i tempi di fermo

Jos Lavrijsen, Segment Leader di Fabory, analizza le sfide legate ai fermi macchina causati dal grippaggio (galling) e il ruolo della lubrificazione preventiva. Spiega come i bulloni prelubrificati contribuiscano a ridurre il costo totale di proprietà e a minimizzare il rischio di fermo macchina per i produttori di apparecchiature originali (OEM) e gli utenti finali.

Nel settore europeo della costruzione di macchinari, gli elementi di fissaggio in acciaio inox rappresentano spesso una componente di piccole dimensioni, ma possono avere un impatto sproporzionato su costi, complessità e rischi operativi. Questo è particolarmente vero in settori come l’industria alimentare e delle bevande e quella farmaceutica.

Quando i bulloni si bloccano, subiscono fenomeni di galling o richiedono una lubrificazione manuale per prevenirlo, il risultato è un aumento della manodopera, ritardi nella produzione e sprechi inutili. Per questo motivo, un numero crescente di OEM sta adottando elementi di fissaggio in acciaio inox prelubrificati, riducendo il rischio di problemi prestazionali nelle macchine dei clienti finali.

Galling: un piccolo problema con grandi conseguenze

Le filettature in acciaio inox possono bloccarsi in modo imprevisto se non vengono lubrificate o se la lubrificazione è inadeguata, in particolare durante le operazioni di assemblaggio ad alta velocità. I produttori stimano che circa un bullone su cento si blocchi, spesso perché un elemento di fissaggio non è stato lubrificato o non è stato lubrificato correttamente.

Quando si verifica il galling, il bullone si salda di fatto al dado o alla filettatura. La risoluzione di un elemento di fissaggio bloccato può richiedere facilmente venti minuti o più. In molti casi è necessario tagliare, forare o smerigliare per rimuovere il bullone. Queste operazioni sono indesiderabili nelle linee igieniche di lavorazione alimentare o negli ambienti puliti di assemblaggio di macchinari.

Per gli utenti finali che modificano le apparecchiature presso il proprio stabilimento, un bullone bloccato può persino causare un fermo della produzione. Inoltre, la rimozione di un elemento di fissaggio bloccato può rilasciare particelle metalliche in ambienti produttivi sensibili.

Lubrificazione manuale: un fattore di costo nascosto

Per molti OEM e utenti finali, ingrassare manualmente i bulloni è stato a lungo considerato un inconveniente necessario per prevenire il galling. In pratica, un operatore prende un bullone, applica il grasso con un pennello, mette da parte l’applicatore e quindi installa l’elemento di fissaggio. Sebbene possa sembrare rapido, il processo richiede in genere circa 5 secondi per bullone.

Dopo l’installazione, il grasso in eccesso tende ad accumularsi e deve essere rimosso per evitare la contaminazione del macchinario, richiedendo ulteriore tempo. Gli studi dimostrano che il processo completo di lubrificazione e pulizia può richiedere fino a 25 secondi per bullone.

Negli assemblaggi di grandi dimensioni che includono migliaia di elementi di fissaggio, questo tempo si accumula rapidamente. Presso uno dei nostri clienti, l’eliminazione della lubrificazione manuale ha generato risparmi cumulativi superiori a 200.000 euro all’anno in un singolo stabilimento. Anche il consumo di grasso rappresenta un costo ricorrente. A seconda del tipo e della quantità utilizzata, l’eliminazione dei composti antigrippaggio può consentire un risparmio di circa 3.000 euro all’anno.

Inoltre, costruttori di macchine e utenti finali applicano spesso i lubrificanti in modo non uniforme. Alcuni utilizzano prodotti antigrippaggio specializzati, mentre altri si affidano ad alternative facilmente reperibili come la vaselina o il grasso al rame. Questi prodotti non sono sempre progettati per gli elementi di fissaggio in acciaio inox, potrebbero non essere idonei all’uso alimentare e possono sollevare problematiche normative o ambientali.

La lubrificazione manuale genera inoltre rifiuti. La rimozione del grasso in eccesso produce panni contaminati, pennelli usati, guanti monouso e materiali di imballaggio, molti dei quali devono essere smaltiti come rifiuti chimici. Si stima che circa il dieci per cento di tutto il grasso utilizzato finisca infine nei rifiuti.

Gli elementi di fissaggio prelubrificati rendono l’assemblaggio più prevedibile

Gli elementi di fissaggio Lubrinox sono progettati per prevenire il galling, minimizzare i tempi di fermo macchina e ridurre il costo totale di proprietà. Ogni bullone e dado viene fornito con un rivestimento lubrificante applicato in fabbrica che riduce significativamente l’attrito, rimanendo completamente asciutto, inodore e invisibile.

Il rivestimento garantisce proprietà di attrito costanti (circa 0,12 ± 0,04), rendendo più prevedibili le coppie di serraggio e richiedendo una minore forza durante l’installazione. Poiché il rivestimento è legato al metallo, non si spalma, non si consuma e non attira lo sporco. Questo contribuisce a mantenere puliti gli spazi di lavoro e a migliorare l’igiene.

Gli elementi di fissaggio Lubrinox sono inoltre rilevabili sotto luce ultravioletta, supportando le ispezioni di qualità negli ambienti produttivi regolamentati. Funzionano inoltre in modo affidabile in un ampio intervallo di temperature, dalle condizioni di conservazione in congelatore fino alle alte temperature presenti nelle apparecchiature di processo.

Meno passaggi, assemblaggio più efficiente

Per i costruttori di macchine, ciò si traduce in un processo di assemblaggio più semplice. Gli operatori devono soltanto prelevare il bullone e installarlo, poiché l’intera procedura di lubrificazione viene eliminata. Invece di dedicare 25 secondi per bullone, resta solo il tempo necessario all’installazione. Su un’intera macchina, questo si traduce in un risparmio di tempo significativo e costante.

Gli elementi di fissaggio Lubrinox sono già utilizzati in settori quali la lavorazione alimentare, l’industria lattiero-casearia, quella farmaceutica, petrolchimica e la costruzione generale di macchinari. In pratica, sono adatti ovunque l’acciaio inox sia essenziale e l’igiene rappresenti una priorità. Sono disponibili direttamente tramite Fabory in un’ampia gamma di norme DIN e ISO comuni, con completa tracciabilità dei lotti.

Nei settori in cui i margini sono ridotti e i programmi produttivi sono impegnativi, eliminare 25 secondi di tempo sprecato per ogni elemento di fissaggio non rappresenta un piccolo miglioramento, ma un chiaro vantaggio competitivo.

Informazioni sull’autore

Jos Lavrijsen è Segment Leader di Fabory e lavora in azienda dal 1999.

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